Ritorno al futuro

2012 – Locarno

Il concetto architettonico proposto è strettamente collegato all’analisi del sito dal punto di vista urbanistico. L’area si trova infatti in un punto cruciale di snodo tra la città storica e la nuova urbanizzazione. Il nuovo Palazzo del Cinema si trova a connettere proprio due elementi forti e contrastanti come la Piazza Grande e la Rotonda. Quindi RITORNO AL FUTURO è il tema proposto: un architettura in grado di fungere da filtro tra il passato, il presente e il futuro della città.

Il mantenimento dell’originale edificio a ferro di cavallo non è soltanto una scelta simbolica, ma rappresenta la volontà di mantenere vivo l’assetto urbanistico originario. Ad esso si lega una nuova porzione di edificio, che ospita le grandi sale e i nuovi importanti spazi accessibili alla città, durante il Festival e non solo. Un elemento completamente vetrato invece permette una distribuzione più funzionale all’interno dell’edifico esistente, dove vanno a collocarsi le funzioni amministrative e quelle legate al centro di competenze cinematografiche.

Le nuove facciate sono ventilate e di materiale metallico: questo permette, per mezzo di fori irregolari sia per forma che per disposizione, di retro-illuminare la pelle esterna (per es. di color giallo: richiamo al Pardo).